Processo PIDIC
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Il processo PIDIC ("Peels Improvement by means of Instant Controlled Depression": valorizzazione delle bucce con la depressione istantanea controllata ) è stato recentemente sviluppato e brevettato da Contento Trade.

 

 

Estrattore PIDIC

 

Grazie a questo nuovo processo è possibile estrarre gli oli essenziali contenuti nei pastazzi senza alternarne le caratteristiche fisico chimiche ed organolettiche e, nel contempo, modificare la struttura del residuo vegetale in modo da facilitarne la successiva essiccazione o trattamento chimico.

Si tratta di un processo termomeccanico innovativo; esso può essere applicato sia a lotti di materiale posti in una apposita camera trattamento (PIDIC statico) o ad un flusso omogeneo di materiale, mediante il suo convogliamento in un apposito condotto di trattamento (PIDIC dinamico).

 

Camera di caricamento del PIDIC statico

 

Il primo processo è molto utile per gli studi preliminari di laboratorio e per il trattamento di materiali molto delicati, termosensibili o ad elevato valore aggiunto; il secondo processo risulta invece particolarmente economico ed efficace per il trattamento di grandi quantitativi di materiale, come ad esempio i pastazzi agrumari.

La struttura dell’impianto per l’applicazione del processo "PIDIC" dinamico a dei pastazzi agrumari viene qui di seguito descritta ed illustrata .

 

Sistema PIDIC dinamico

 

Legenda  
1. Boiler 4. Riserva di vuoto
2. Sistema dinamico con tre camere
2A: camera di carico
2B:camera di trattamento
2C:camera di scarico
5.Pompa da vuoto

6. Chiller di raffreddamento

7. Raccolta dei vapori condensati

3. Valvola di comunicazione tra 2B e 4  

 

La materia prima (pastazzo) viene inserito nella camera 2A e da qui una quota predeterminata scivola poi nella camera 2B, pronto per essere trattato. Nella camera 2B viene inserito, tramite il boiler 1, del vapore ad alta pressione che riscalda il materiale sino a portarlo al grado di rammollimento richiesto .

La valvola 3, che viene aperta dopo alcuni secondi, mette istantaneamente in comunicazione la camera di trattamento 2B con la riserva di vuoto 4 (che viene mantenuta ad un elevato livello di depressione mediante la pompa 5) .

Questo improvviso calo di pressione provoca una espansione "controllata" della struttura vegetale trattata e l’esplosione degli otricoli che contengono gli oli essenziali con immediata evaporazione dei composti volatili (gli oli essenziali).

Il calo di pressione provoca un rapido abbassamento della temperatura nella camera e di quella della struttura vegetale, che rimane "testurizzata". La testurizzazione consiste nella creazione nella struttura vegetale di una serie di vacuoli di volume regolare che ne incrementa in maniera anche notevole la superficie specifica .

 

Mela essiccata con aria calda

Mela testurizzata ed essiccata con aria calda

Mango essiccato con aria calda

Mango testurizzato e essiccato con aria calda

Effetti della testurizzazione di materiali vegetali

 

I composti vaporizzati vengono istantaneamente aspirati dalla camera di trattamento 2B, tramite la valvola 3 , nella riserva la riserva di vuoto e dove vengono condensati dal chiller di raffreddamento 6. Periodicamente il liquido condensato nella riserva di vuoto viene trasferito nella camera di raccolta 7 , questo liquido contiene normalmente acqua, terpeni ed oli essenziali che possono essere facilmente separati mediante distillazione frazionata sotto vuoto .

 

I principali vantaggi del processo PIDIC dinamico rispetto alle tecniche di estrazione tradizionali sono i seguenti :

Il consumo energetico globale del processo di estrazione risulta inferiore di oltre 10 volte rispetto ai processi termici tradizionali (corrente di vapore, CO2 supercritica, estrazione a solvente)

La resa del processo estrattivo è prossima al 95% del contenuto totale di terpeni dei pastazzi, perciò decisamente superiore a quella dei processi meccanici tradizionali (raspatura, sfumatura) ove non supera il 60-70% ;

Minimizzazione della presenza di terpeni ossidati nel mix terpenico estratto (che invece erano presenti in discrete quantità nei processi in corrente di vapore) e conseguente riduzione dei rischi di allergie da impiego dei terpeni ottenuti ;

L’alta temperatura sviluppata durante il processo consente una sterilizzazione dei pastazzi: si può parlare quindi di una vera e propria pastorizzazione; questo processo pertanto ne facilita la movimentazione ed il trasporto prima della turboessiccazione ;

Non vengono estratte le cere terpeniche, considerate inquinanti in quasi tutti gli impieghi di terpeni ed essenze, come invece avviene per tutti gli altri processi di estrazione ;

La distillazione frazionata che avviene alla fine del processo consente una deterpenazione "in linea" degli oli essenziali senza l’uso di solventi (e dunque non crea il problema dello smaltimento di questi ultimi) ,

Migliore possibilità di estrazione di pectina, grazie alla testurizzazione subita dal pastazzo che facilita l’attacco del reagente acido ;

La testurizzazione dei pastazzi, incrementandone la superficie specifica, riduce in maniera sensibile il consumo energetico necessario alla loro essiccazione, riducendo quindi i costi di trattamento ;

L’impianto può indifferentemente essere utilizzato per pastazzi, bucce, fiori, foglie o frutti interi di agrumi.