Lincidenza percentuale delle varie parti
che costituiscono i frutti varia anchessa in funzione della
tipologia di agrume e viene riportata nella tabella seguente:
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arancia
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limone
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mandarino
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pompelmo
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buccia %
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21.5 - 38.1
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32.0-46.6
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25.6-33.0
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33.6-36.4
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polpa %
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61.9-78.6
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53.4-67.9
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67.6-73.6
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63.6-67.3
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succo %
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23.8-51.0
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21.6-27.0
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32.5-38.6
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30.0-33.6
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La resa in succo dipende, oltre
che dalla specie e varietà, dal grado di maturazione, dalle
pratiche colturali, da fattori meteorologici e dal sistema di
estrazione.
In base alle attuali esperienze
industriali, oltre il 60% in peso degli agrumi inviati alla
trasformazione industriale per la produzione di succhi viene
trasformata in una miscela di residui (bucce, parte della polpa,
semi) denominata pastazzo. Essi possono essere utilizzati allo
stato fresco (es. per lalimentazione animale ) o essiccati.
La polpa commestibile
(endocarpo) è racchiusa in una buccia (pericarpo) piuttosto
spessa e non commestibile, tranne nei kumquats.
La buccia dellagrume è
formata da due parti.
Quella periferica (flavedo) di
colore arancio-giallastro, è composta di pochi strati di cellule
che diventano progressivamente più grosse verso linterno;
lo strato epidermico è coperto di cera e contiene un piccolo
numero di stomi, i quali, in molti casi, sono otturati quando il
frutto è maturo.
A maturazione, le cellule del
flavedo contengono carotenoidi (per lo più xantofille) in
cromoplastidi sviluppati da cloroplasti che, in uno stadio
precedente, contenevano clorofilla.
Linterno del flavedo è
ricco di corpi multicellulari di una forma che va dal globoso al
piriforme, i quali sono ripieni di oli essenziali specifici.
La parte interna (albedo) di
colore bianco è composta di strati di cellule, in genere più
grossolane e meno compatte, che, nelle vicinanze
dellendocarpo, formano un tessuto cellulare meno fitto con
spazi intercellulari di sagoma irregolare. Lalbedo contiene
la maggior parte del reticolo vascolare che fornisce al frutto
acqua e nutrimento.
Lendocarpo è suddiviso in
segmenti a disposizione radiale (spicchi), ciascuno originato da
una foglia embrionica; ogni spicchio è coperto da una membrana
che racchiude una quantità di grosse vescicole multicellulari a
forma di clava, che sono collegate con una membrana mediante un
picciolo.
Non si nota alcuna connessione
vascolare con le vescicole e si ritiene che queste assorbano
acqua e nutrimento per diffusione attraverso i tessuti del
picciolo. Lungo lo spigolo di ciascun spicchio, prossimo
allasse centrale del frutto, si possono vedere tracce degli
ovuli ed occasionalmente uno o più semi. Lasse del frutto
contiene inoltre fasce vascolari disposte radialmente che si
riuniscono agli elementi vascolari della buccia ad entrambi i
poli.
Le migliori varietà di arancia
da tavola hanno una polpa di consistenza tale che le vescicole di
succo sembrano dissolversi in bocca lasciando pochi residui
membranosi. Inoltre, la buccia è facilmente staccabile dalla
polpa. Una buona varierà da succo deve avere caratteristiche
alquanto opposte: membrana resistente che non si toglie con
facilità e che difficilmente si stacca dalle altre,; forti
pareti cellulari sono da preferire nei procedimenti di
conservazione, poiché difficilmente possono passare nel succo.
Specie e varietà
Per quanto diversi specialisti
abbiano proposto un numero maggiore di specie (Tanaka, 159,
Hodgson 36, Swingle, 16), ne saranno trattate solo 8 suddivise in
due gruppi:
Specie di colore giallo:
Citrus lemon (L.), Burm. F., il limone; C.
medica (L.), il cedro; C. aurantifolia, Swing,
la limetta; C. grandis (L.) osbeck, il pomelo
(shaddock); C. paradisi, Macf. il pompelmo
(grapefruit);
Specie di colore
arancione: C: aurantium (L.), larancio
amaro; C. sinensis (L.) Osbeck, arancio
dolce; C. reticulata Blanco, il madarino.
Limone. Questo è il più
importante frutto acidulo sia per il consumo diretto sia per la
lavorazione industriale. Per quanto lalbero sia molto
sensibile al gelo, può essere coltivato in aree marginali
poiché lacidità e la succosità vengono raggiunte anche
se la stagione della maturazione è relativamente fresca.Certe
varietà (Eureka, cosmopolita, Femminello e Monachello, in
Italia) sono molte volte rifiorenti e quindi sono importanti per
equilibrare la produzione in stagioni diverse.Altre varietà
(Lisbona, cosmopolita, Bernia, Spagna; Interdonato, Italia) sono
in gran parte invernali con tutti gli altri agrumi.
Lacidità dei limoni è tr il 5 e il 7% (per lo più acido
citrico).
Cedro. Non è
commestibile, tuttavia la spessa buccia è utilizzata nella
preparazione dei canditi. Il frutto viene usato dagli ebrei nei
riti della festa dei tabernacoli.
Limetta. Coltivata
principalmente nelle zone tropicali e subtropicali, a causa della
sua sensibilità al freddo. Le vere limette sono frutti di
piccole dimensioni (limetta messicana o delle Indie occ.),
coltivati principalmente in Messico, India ed Egitto. I frutti
delle varietà ibride sono più grossi e gli alberi soffrono meno
il freddo (Persiano o Thaiti, Bearss senza semi). La limetta è
molto acida (7-85 di acido) e viene usata nella preparazione di
succhi.
Pomelo. E coltivato
per scopi commerciali soltanto in Tailandia e nelle aree
circostanti. Di nessuna applicazione commerciale
nellindustria tranne che nella preparazione di marmellata
casalinga.
Pompelmo. Questa specie
relativamente nuova è diventata di grande importanza sia
nellindustria trasformatrice sia per il consumo come frutto
fresco. Nel primo caso viene utilizzato nella produzione di
succhi e nella conservazione degli spicchi in scatola. La
varietà principale, coltivata in tutto il mondo, il Marsh, si
presta molto ai suddetti scopi grazie al favore universalmente
riscosso, alle rese elevate, al sapore gradevole (blandamente
amarognolo), ed alla mancanza di semi. Nel Texas e nella Florida
si coltivano le varietà rosate (Thompson e Redblush), destinate
principalmente al mercato del fresco, poiché i carotenoidi rosa
presentano problemi nella preparazione dei succhi.
Arancio amaro. (Anche
arancio di Siviglia, bigarade, melangolo). Il frutto non è
commestibile ed è usato principalmente nella produzione di
marmellata amara; dalle foglie e dai fiori viene estratto
lolio. Dal bergamotto, ritenuto un ibrido di questa specie
(chiamato anche C. bergamia Risso), si ottiene un olio
essenziale. Di alto pregio che viene adoperato come base nella
preparazione dellacqua di colonia. Lolio migliore è
ottenuto soltanto lungo le coste calabresi dove raggiunge il
contenuto richiesto del 35-45% in esteri. Il chinotto (Citrus
aurantium, varietà myrtifolia), dà frutti tondi
simili a piccole arance, del peso di 40-50 g. In Italia viene
coltivato in Liguria ed usato per la preparazione di caramelle e
bibite.
Arancio dolce. Questo è
lagrume commestibile di maggiore importanza, Le varietà
hanno in genere un duplice scopo, poiché in molti casi il frutto
che non possa essere venduto fresco viene conservato. Le arance
sono suddivise in: arancia comune, arancia polpa rosso scuro
(sanguigno) e navel (che contiene una minuscola arancia non
sviluppata al polo opposto al punto di attacco. Ossia il navel
= ombelico).
Del primo gruppo ricorderemo:
Salustiana, Cadenera, Comune e Bernia di Spagna, Biondo ed Ovale
dell'Italia, Hamlin e Pineapple della Florida, Pera del
Brasile, Shamouti (Jaffa) di Israele, Valencia (cosmopolita). Le
varietà Pineapple e Valencia sono particolarmente adatte per la
conservazione.
Il secondo gruppo comprende
larancia sanguigna, siciliana e spagnola (che contengono
antocianine), la cui lavorazione presenta qualche difficoltà in
quanto non è facile mantenere un soddisfacente colore del succo.
Il terzo gruppo comprende il
Washington Navel e varietà affini, la cui coltura si estende a
tutte le zone agrumarie perché questo è un ottimo frutto da
consumare fresco ma poco adatto alla conservazione a causa del
sapore amarognolo ritardato.
Mandarino, Di questo
frutto esistono diverse varietà, con la scorza non molto
aderente alla polpa, in genere usate fresche malgrado sopportino
poco il trasporto e limmagazzinamento. Questo frutto viene
conservato in quantitativi rilevanti soltanto in Flarida e in
Giappone. I mandarini giapponesi sono principalmente del tipo
Satsuma (classificato anche C. unshiu Marcovitch). Nel
Giappone, essi trovano una diffusa utilizzazione nella
preparazione degli spicchi in scatola.
In Florida, sono conservati
soprattutto i tangerini, ad es. della varietà Dancy. Il
tangerino è il C. reticulata vero e proprio. Altri
mandarini sono coltivati nel Bacino del Mediterraneo, e per lo
più consumati freschi; questi sono della varietà e foglia
lanceolata di colore biondo (classificato anche come C.
deliciosa Tenore). Infine, per completare questo gruppo,
bisogna far cenno agli ibridi. Gli ibridi di arancia
dolce-mandarino comprendono i Clementine ed i Temple, di colore
arancio cupo, entrambi di grande importanza. In Florida si
coltivano gli ibridi di mandarino-pompelmo (Tangelos) In genere
tuti quanti sono destinati al consumo fresco.
Fortunella spp.
I Kumquats sono frutti "novità" di poca
importanza commerciale. Servono nella preparazione dei canditi
interi in quanto la scorza dolciastra è commestibile, a
differenza di quella dei veri agrumi, ed il frutto viene quindi
mangiato interamente.
Maturazione e standard di
maturità.
Gli agrumi vengono colti
dallalbero quando sono già maturi; una volta colto, il
frutto non matura ulteriormente, eccetto per un aumento di
succosità (se fosse ancora secco al momento della raccolta) e
per la variazione del colore (se il frutto fosse ancora verde).
A parte lidrolisi dei
disaccaridi a monosaccaridi e di conseguenza un leggero aumento
di dolcezza, non si ha aumento marcato degli zuccheri in quanto
il frutto acerbo non contiene riserve di amido.
Le modifiche che avvengono
sullalbero durante la stagione della maturazione di un
agrume commestibile sono soprattutto un aumento nella percentuale
dei solubili totali (SST) ed una riduzione della percentuale di
acido citrico. Per le opposte tendenze di queste componenti, il
rapporto SST/acido (o Brix/acido) costituisce un parametro di
maturità molto sensibile, soprattutto nelle prime fasi. Sono
stati stabiliti gli standard di maturità per gli agrumi
commestibili in diversi paesi. Gli standard della Florida sono
tra i più precisi e diversificati secondo le specie, varietà e
destinazione del frutto (al consumo come fresco o inscatolato).
Lanalisi del succo comune consente di stabilire se gli
standard minimi sono stati raggiunti dai frutti primaticci ed
inoltre di calcolare i litri di succo ed i chili di SST,
ottenibili da una partita di frutta, in modo da fissare un prezzo
equo per i frutti acquistabili.
I rapporti minimi SST/acido per
arance e mandarini vanno da 8.5:1 a 9.5:1, per pompelmi da 6:1 a
7:1; più elevata è la percentuale di SST, più basso può
essere il rapporto SST/acido. Con linnoltrarsi della
stagione, i valori aumentano in modo rilevante sino a diventare
molto elevati quando il frutto è eccessivamente maturo.
Nel caso degli agrumi aciduli,
il suddetto rapporto non ha molto significato, e poiché
lacidità non costituisce un problema, gli standard di
maturità per limoni e limette sono stati stabiliti in rapporto
alla percentuale di succo che si può ricavare (limoni 25-30%,
limette 42-50%) . Si presume in genere che nei limoni la
percentuale di acido citrico non diminuisca con la maturazione
del frutto come avviene invece negli agrumi commestibili, ed
infatti è probabile che aumenti, per quanto i dati su questo
punto siano scarsi e non del tutto convincenti. Altri parametri
di maturità , ad es. il rapporto acido citrico/acido malico (che
nelle arance aumenta con la maturazione) oppure il rapporto
Brix-arginina (sia il Brix che larginina aumentano nelle
arance con la maturazione del frutto), sono stati proposti ma non
ancora utilizzati in pratica. Nessun tentativo serio è stato
fatto di correlare la maturità con lanalisi accurata dei
composti aromatici volatili.